sabato, ottobre 07, 2006

United colors of marmalade

Era da un po di tempo che le avevo fatte ma non avevo avuto il tempo di postarle. Dopo che l'autorevole Cavoletto, aveva sdoganato il fruttapec, come molte di voi ci ho provato anche io...
Che dire? Che mi ha consentito in poco più di un ora (escluso il tempo di raccolta della frutta...ebbene si ho fatto con le mie manine anche quello) di confezionare ben tre marmellate, una di more (la nera), una di fichi(la rossa) e l'altra di prugne (la gialla).
Per la Marmellata di more, occorrono:
  • 1 kg di more
  • 1/2 kg di zucchero
  • una busta di fruttapec

Schiacciate leggermente le more perchè altrimenti si sentono troppo i semini (alcuni le passano al passaverdure ma io non gradisco), mettetele in una pentola molto capiente, unite il fruttapec e lo zucchero, mettete sul fuoco vivace e dal bollore calcolate 3 minuti. Invasate in recipeinti puliti, sterilizzati e io consiglio piccoli, riempendo fino all'orlo. Capovolgeteli e lasciateli così sotto uno strofinaccio fino a quando non si raffreddano.

Per la Marmellata di fichi il discorso si allunga un pochino, per via del fatto che dovete sbucciarli, occorrono:

  • 1 kg di fichi mondati (circa 1,5 Kg con la buccia)
  • 1/2 kg di zucchero
  • una busta di fruttapec

Sbucciate i fichi, metteteli in una pentola molto capiente, unite il fruttapec e lo zucchero, mettete sul fuoco vivace e dal bollore calcolate 3 minuti. Invasate in recipeinti puliti, sterilizzati e io consiglio piccoli, riempendo fino all'orlo. Capovolgeteli e lasciateli così sotto uno strofinaccio fino a quando non si raffreddano.

La Marmellata di prugne è la più seccante, perchè le prugne vanno denocciolate e, cosa tediosissima, sbucciate, nonchè la più misteriosa: non chiedetemi perchè, ma ne è uscito un vasetto in più! La cosa contraddice nettamente una fondamentale legge fisica, quella di conservazione della massa che dice che nulla si crea e nulla si distrugge, ma siccome tutto si trasforma, è nel porcesso di trasformazione che andrebbe trovata la soluzione del mistero...sara il diverso contenuto d'acqua del frutto? Boh! Mentre vi scervellate, intanto vi dico che occorrono:

  • 1 kg di prugne sbucciate e denocciolate (circa 2 kg lordi)
  • 1/2 kg di zucchero
  • una busta di fruttapec

Mettete le prugne tediose in una pentola molto capiente, unite il fruttapec e lo zucchero, mettete sul fuoco vivace e dal bollore calcolate 3 minuti. Invasate in recipeinti puliti, sterilizzati e io consiglio piccoli, riempendo fino all'orlo. Capovolgeteli e lasciateli così sotto uno strofinaccio fino a quando non si raffreddano.

Dimenticavo, per preservarne i colori, non candeggiate e lavate in acqua fred...hem no, conservate in luogo fresco e asciutto!

13 Comments:

Blogger graziella dice...

Bel lavoro Cuocarossa!

17:31  
Anonymous Acilia dice...

Che belle che sono.
Mi catturano sempre marmellate e confetture.
Non ho ancora mai provato il fruttapec; in compenso ho comprato ultimamente una marmellata di mele al cacao che è una vera meraviglia :-)
Pensi se ne possa inventare qualcuna con frutta e tè?!...

Un caro saluto

00:09  
Blogger anna maria dice...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

03:42  
Blogger anna maria dice...

Che bello avere tutte quelle buone marmellate fatte in casa a disposizione!
(Il precedente l'ho cancellato io perche`, come al solito, avevo fatto un casino.)

03:44  
Blogger ape dice...

Oliviero Toscani c'entra nulla con la foto?

buona domenicaa

10:03  
Blogger Maria Giovanna dice...

Mi sà che dovrò convertirmi anch'io al fruttapec.
Una curiosità: bollendo per soli 3 minuti la marmellata risulta densa o morbida?

11:11  
Blogger Orchidea dice...

Ohhh... mamma mia... Ma sono stupende... ne vorrei tanto un vasetto di ogni tipo...
Ciao.

11:43  
Blogger LaCuocaRossa dice...

graziella grazie!

acilia secondo me si, però il frutapec è legato credo a dei dosaggi molto precisi...

anna maria, si è bello davvero, e anche se di solito preferivo non usare pectina, devo ammettere che alla fine si risparmia tanto tempo e la frutta è più saporita e colorata se viene cotta meno...(e la pectina non è artificiale ma si ricava da agrumi e mele)

ape ;-PPP

mariagiovanna con il fruttapec viene un tantino densa per i miei gusti

orchidea...se mio marito le molla potrei fare una spedizione a stoccolma...

12:31  
Anonymous CarmeNap dice...

Ciao concittadina, le tue marmellate devono essere buonissime, ma hai mai provato a mettere anche le bucce dei fichi? Io trovo che siano buonissime perchè se fatte a pezzettoni sembrano quasi candite. Ciao.

18:44  
Blogger LaCuocaRossa dice...

CARMENAP NON L'HO FATTO PERCHè AVEVO LETTO SU UN BLOG (ORA NON RICORDO QUALE) CHE NON ERA TANTO GUSTOSO IL RISULTATO...

07:36  
Anonymous CarmeNap dice...

Il risultato è gustosissimo, e lo è ancor di più se lasci i pezzettoni di fichi riposare nello zucchero per alcune ore....mmmmmmmm
godurioso. Provaci!

01:00  
Blogger cybergatto dice...

cara cuoca confermo la versione della marmellata di fichi con le bucce, ovviamente poi va un pò "passata" ma il sapore è ottimo.

>^^<

18:01  
Anonymous PolePole dice...

...ma io le bucce dalle prugne non le tolgo... e la marm viene buonissima e un po' più sfiziosa, con tanti pezzetti dentro... è perfetta con i cornetti caldi la domenica mattina!

13:56  

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