sabato, settembre 30, 2006

Sotto pressione

Ultimamente lavoro molto, e ho sempre meno tempo per cucinare. Ma non voglio arrendermi alla dittatura dei "4 salti in padella", un po per ragioni "ideologiche" un po per motivi di salute ed anche perchè, sia pure una piccola cosa, ma preferisco comunque cucinarla.
Uno strumento che a mio parere viene grandemente in aiuto della donna che lavora, è la pentola a pressione, oggetto che dopo anni di onorato utilizzo, continuo ancora a guardare con sospetto per via degli spaventosi rumori che emette e delle inquietanti leggende metropoliotane che circolano circa sue fantomatiche quanto clamorose esplosioni.
Ma se non avessi lei, non potrei praticamente mai cucinare i legumi. Certo, ci sono quelli precotti in barattolo, ma oltre a costare più del doppio di quelli secchi, sono incredibilmente meno saporiti. Il solo inconveniente è rammentarsi di metterli a bagno la sera prima (solo le lenticchie decorticate non necessitano di questo processo). Al mattino successivo, mentre ci si prepara per andare al lavoro, si possono cuocere nella suddetta pentola a pressione con acqua e qualche aroma, ed essere conservati, dentro o fuori dal frigo a seconda della temperatura, per essere gustati dai più fortunati a pranzo (che lusso tornare a mangiare a casa dal lavoro...) da chi lo è meno, a cena.
Questa è una Zuppa di "fagioli con l'occhio" con aglio e alloro e bruschette con "olio santo" , piatto che è veramente piacevole trovare a cena nelle serate invernali, sopratutto per chi, come me, va a lavoro con svariati mezzi pubblici e molto lontano da casa. Per 4 persone occorrono:
  • 300 gr di fagioli secchi
  • qualche foglia di alloro
  • due spicchi d'aglio in camicia
  • pane integrale un po secco
  • olio santo (olio evo con peperoncino piccante macerato dentro)

Mettete la sera prima i fagioli a bagno in abbondante acqua senza sale e bicarbonato. Al mattino seguente (devono essere passate almeno 8 ore) scolateli e metteteli nella pentola a pressione con sue spicchi d'agio e l'alloro e 500 gr di acqua. Incoperchiate e cuocete per 20 min. dal fischio. Spegnete il fuoco, fate uscire il vapore e a questo punto o impiattate o conservate. Servite con il pane bruschettato con sopra l'olio santo.

Semplice vero? Ideale per quando il lavoro, sotto pressione, ci mette voi!

13 Comments:

Blogger daniela dice...

e la quiche?

adoro i fagioli all'occhio, piccoli tesori legumosi da cucinare proprio come hai fatto tu…
io xò uso ci metto un bel rametto di rosmarini al posto dell'alloro.
ciao cuoca rossa,
quasi quasi sta pentola fischiettante la compro anche io

18:21  
Blogger LaCuocaRossa dice...

l'ho fatta oggi, questi li avevo fatti da un po...

22:33  
Blogger Orchidea dice...

Bello il piatto di fagioli con l'occhio. Io la pentola a pressione non ce l'ho e non l'ho mai usata... mia mamma però la usa spesso e devo dire che a me spaventano un po' tutti quei suoni che emette... sarà proprio per le leggende sull'esplosione che mia mamma mi ha messo in testa fin da piccola.
Ciao.

14:26  
Blogger graziella dice...

La pentola a pressione è davvero una mano in più in cucina! Una mia amica ci fa anche il risotto in 5 minuti, ma io ho il terrore di ritrovarmi con un polpettone immangiabile!

15:43  
Blogger LaCuocaRossa dice...

graziella, devi prendere coraggio e adoperarla, perchè l'unico modo per usarla bene è la pratica...ma non è che devi buttare, guarda il libreto delle istruzioni che è ppressapoco attendibile e poi in 3-4 volta che fai il piatto, vedrai che produci un aggiustamento non da poco...

17:58  
Blogger ape dice...

sìì, i fagioli con l'occhio sono delle mie parti!!

fatti lessi e ripassati in padella con salsiccia..

fatti con la cicoria e peperoncino

fatti al coccio vicino al fuoco

sono squisitissimi.

11:17  
Anonymous Francesca dice...

guarda, ti racconto la mia esperienza con la pentola a pressione, così mi aiuta ad esorcizzarla: inserita nella mia lista di nozze, intonsa a vasa per 2 anni, a metà settembre di domenica decido di utilizzarla per un classico arrosto. Ora giace nel cassetto tutta annerita e con la valvola rotta. Non ho capito che quel rumore inziale era il fischio che aspettavo...!!

12:38  
Blogger mattop dice...

Ne preparo così almeno una volta a settimana, adesso poi ho in casa quelli che mi hanno regalato i ragazzi della Compagnia del Cava... ottimi e biologici

14:12  
Blogger daniela dice...

graziella noo!
il risotto nooo

16:10  
Blogger cybergatto dice...

buonissimi i fagioli con l'occhio!

la pentola a pressione, per me, è sempre stato un oggetto inquietante. Non chiedetemi perchè, ma non solo non ne possiedo una, ma anche quando ero a casa dai miei non l'ho mai usata....mistero!

>^^<

16:32  
Blogger Nadia dice...

Io la pentola a pressione la uso per il risotto ed è fantastico 7 minuti e via è pronto

22:16  
Blogger epitimaios dice...

Brava!

Sì, sono tutte leggende metropolitane quelle sulla pentola a pressione. Poi le stesse persone che le raccontano dicono che il formaggio con i vermi non può far male e che è stato vietato perché i posti in cui si mangiava erano "luoghi di aggregazione politica" e non per motivi di igiene...

Per caso mi sai dire come i fagioli con l'occhio si chiamano con il loro nome botanico?

Buona Pasqua!

15:19  
Blogger epitimaios dice...

Già fatto.

Vigna unguicularis

Da Vigna, che dal 1609 fu professore di botanica a Pisa, e per via della forma della macchia nera.
Già gli antichi mangiavano i fagioli del genere Vigna (provenienti dalla zona subsahariana). Gli altri fagioli - quelli del genere Phasaeolus - invece vengono tutti dall'America e sono frutto delle fatiche dei popoli precolombiani.

20:00  

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