Sopa
Amo la cultura portoghese, il portogallo come paese e ovviamente la sua cucina. Sono ormai molti anni che non ci torno e la saudade si fa sempre più forte per un paese al quale sento, in qualche modo, di appartenere; diceva - mi pare Walter Benjamin, ma non ho voglia di andare a controllare la citazione - che la "patria" può essere anche una strada o una finestra, e dunque può essere anche un luogo lontano e differente nel quale ritrovare una radice che, se ci credessi, potrebbe essere nient'altro che la memoria di una vita altra.Ma non ci credo, penso piuttosto che non sempre un déjà vu, un'attrazione inspiegabile, una sensazione piacevole, debbano avere necessariamente una spiegazione anzi, la loro magia forse consiste proprio in questo...
Certemente la cosa meno appariscente di questa cucina fatta di aragoste sontuose e baccalà declinato in ogni possibile variante, una cucina dove si mescolano carne e pesce - nel vero senso della parola - il porco à alentejana ad esempio è un piatto dove ci sono vongole e carne di maiale - sono le sopas; queste sono minestre che precedono il prato ossia il piatto forte a base di carne o pesce in porzioni generose e sempre accompagnato da riso, patate, olive e verdure varie. Ma io le adoravo proprio per la loro preziosa povertà; forse mi sembrava di scorgervi la metafora di quella del meraviglioso paese dove di mangiano.
Se nella cucina portoghese queste minestre precedono però, come ho già detto, robuste porzioni di un qualche "piatto forte", nella mia rapida cucina quotidiana ciò non avviene sempre, per questo motivo mi è venuto in mente di accompagnare la sopa a qualcosa di un po' più "solido" e goloso, a qualche piccolo (e caloricissimo, ma le proporzioni sono veramente "mini") petisco, un antipastino.
Nasce così questo primo curioso, una Sopa di cavolo e zucca con sofogliette ripiene, che avevano, la tonda, un "imbottitura" di spek e patate, mentre i cornetti una di pecorino e noci. Per prepararla occorrono:
- 1/2 cavolo
- 400 gr di zucca
- uno spicchio d'aglio
- peperoncino abbondante
- un ciuffo di prezzemolo
- 100 gr di panna fresca (potete sostituire con latte parzialmente scremato e un cucchiaio di farina)
- 3-4 cucchiai di olio evo
- una tazza di brodo vegetale
- un cucchiaio di erba cipollina
- un rotolo di pasta sfoglia (mi ostino a non farla io chissà perchè...)
- 50 gr di speck a dadini
- 1 patata lessa
- 5 noci
- 50 gr di pecorino a scaglie
- qualche cristallo di sale
- qualche ago di rosmarino
Mettete in una pentola con bordi di media altezza l'olio, aglio e peperoncino, fate soffriggere e gettate il il cuffo di prezzemolo nell'olio già caldo: rilascerà tutto il suo profumo! Immediatamente a seguire mettete nella pentola la zucca e il cavolo tagliati a pezzi, coprite con il brodo caldo, incoperchiate e fate cuocere per venti munuti a fuoco lento. Nel frattempo srotolate la pasta sfoglia, amalgamate la patata lessa con qualche cucchiaio di latte fino a renderla cremosa e riempite alcune formine - le tonde nel mio caso - con questo preparato aggiungendo un dadino di speck. Chiudete con un pezzo di sfoglia di analoga dimensione, pennellate con un uovo e aggiungete sulla sommita qualche ago di rosmarino. Ritagliate dei traingoli molto "isoscele" per fare i cornetti, mettete al centro qualche scaglia di pecorino e un gheriglio di noce, arrotolate per dare la forma del cornetto, pennellate di uovo e ponete un paio di cristalli di sale sulla sommità. Tornate ai cavoli e zucca, togliete il coperchio, alzate la fiamma e fate cuocera altri 10 minuti fino a consumare completamente il liquido. A questo punto eliminate l' aglio il prezzemolo e il peperoncino, frullate tutto con un frullino a immersione e aggiungete la panna (o il latte) per rendere la sopa un po' più liquida. Impiattate ben caldo e spolverizzate con un po' di erba cipollina.
Certo che mangiata questa un bel prato, ci vorrebbe proprio...



10 Comments:
Ciao,
questa ricetta mi piace molto,gli ingredineti, i profumi che si "sollevano"!
Col freddo di questi giorni è un piatto che mi andrebbe proprio di gustare!
Ciao...
a dire il vero ho trovato diverse ricette....ma non so qualcosa non mi convince...per cui sarei onorata di poter preparare la Torta Caprese con la tua ricetta....(infatti non l'ho ancora fatta proprio in attesa di una tua risposta...)ti lascio il mio indirizzo email:giosky76@yahoo.it!ti ringrazio davvero tanto....ovvimanete poi ti farò sapere che combinerò in cucina...oh mamma.....!
buona continuazione di giornata...
Giovanna
P.S:non mi convincono perchè non avendola mai fatta non so quale sia quella da fare....l'ho solo mangiata a Napoli.....e sto rincretinendo tutti con questa ricetta.....!!!!Giovanna
forte il triangolino "molto isoscele"! buona la zuppa, un giorno, se ti và, ci racconti della tua passione per il portogallo!? saluti al ritmo di fado, cat
ciao,
è la prima volta che passo, e la sopa mi attira assai....
mi sa che a breve la provo
buona buona la cucina portoghese !
Comincia a mancarmi un pò la nostra buona cucina...
Quand' è che fai un salto su AST?
Ti aspettiamo
MassimilianoAST
ben tornata!
Ben tornata! Non avevo capito che la tua latitanza era causa dottorato! Congratulazioni!
Eccoti di nuovo in pista!! La sopa che hai postato deve essere deliziosa e mi piacciono molto anche i gonfietti d'accompagnamento.Glò
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home